Chi è interessato lascia i dati, il team riceve un contatto pronto
Quando un cliente mostra interesse, l'assistente fa le domande giuste, raccoglie i dati utili e passa al team un contatto pronto, con il canale e la campagna di provenienza. Nessuna richiesta resta appesa in una chat aperta.
Il punto di partenza
Il contatto c'era, il tempo per riconoscerlo no
Arrivano venti messaggi, tre sono clienti veri, e me ne accorgo dopo tre giorni.
La differenza tra una richiesta curiosa e un cliente pronto sta in tre domande. Se nessuno le fa nel momento giusto, il contatto resta una riga in una chat e la campagna che lo ha portato resta senza risposta.
- Richieste generiche che non dicono esigenza, tempi né budget
- Contatti raccolti a mano e ricopiati in un foglio
- Campagne pubblicitarie senza sapere quale ha portato il cliente
- Chi era pronto a comprare, ricontattato troppo tardi
Cosa fa
Quello che l'assistente fa davvero
Qualifica mentre conversa
Fa le domande che faresti tu (esigenza, tempi, zona, budget) dentro la conversazione, senza far compilare un modulo a nessuno.
Attribuzione della campagna
Un contatto che arriva da un annuncio Click-to-WhatsApp porta con sé la campagna di provenienza, così sai quale investimento ha funzionato.
Il team lo sa subito
I nuovi contatti sono una delle quattro categorie di avvisi del pannello, e l'avviso arriva a chi hai deciso tu, anche sul suo WhatsApp personale.
Una rubrica, non un foglio
Ogni contatto resta nel pannello con il canale, le note raccolte e la conversazione da cui nasce, pronta da rileggere prima di richiamare.
Inoltro a una persona reale
Nota, messaggio o posizione inoltrati al titolare, a un agente o a un collega, sempre e solo ai contatti che hai configurato tu.
Ricontatto dentro le regole
Fuori dalle 24 ore di WhatsApp il ricontatto usa modelli approvati, e chi chiede di non ricevere più messaggi viene registrato e rispettato.
Come funziona
Tre passi, poi lavora
Definisci cosa ti serve sapere
Le tre o quattro informazioni che rendono un contatto davvero utile per il tuo lavoro, e quando è il momento di chiederle.
Scegli chi viene avvisato
Per evento, per persona e per mezzo (pannello, email, WhatsApp), con le fasce di silenzio. Nel pannello resta comunque registrato tutto.
Riprendi la conversazione
Il team entra nella chat da dove l'assistente l'ha lasciata, con tutto lo storico e le note davanti agli occhi.
Collegamenti
A cosa si collega
Annunci Click-to-WhatsApp
Le conversazioni nate da un annuncio arrivano con la campagna di provenienza attaccata.
Tutti i canali
Chat, social, email, telefono e widget del sito alimentano la stessa rubrica di contatti.
Avvisi al team
Email e WhatsApp verificato, con instradamento per persona e fasce di silenzio.
La tua AI e i tuoi strumenti
Con il piano Max i contatti sono leggibili e gestibili via MCP o API dal tuo assistente AI.
Domande frequenti
Serve un modulo da compilare?
No. La qualifica avviene in conversazione, con le domande che faresti tu. Un modulo fa perdere metà delle persone proprio nel momento in cui erano interessate.
Da dove arrivano i contatti?
Da tutti i canali collegati: WhatsApp, Instagram, Messenger, Telegram, email, chat del sito e telefono. Quelli che nascono da un annuncio Click-to-WhatsApp portano anche la campagna di provenienza.
Posso portare i contatti nei miei strumenti?
I contatti restano nel pannello, dove il team li consulta e li gestisce. Con il piano Max il tuo assistente AI o i tuoi strumenti possono leggerli e aggiornarli via MCP o via API.
Chi riceve l'avviso di un nuovo contatto?
Lo decidi tu: per evento, per persona e per mezzo. Ogni collaboratore vede e riceve solo quello che i suoi permessi gli consentono di gestire.
Smetti di perdere i contatti che avevi già
Prenota una demo: definiamo insieme cosa deve chiedere l'assistente e a chi devono arrivare i contatti.
